martedì 21 aprile 2009
Il programma di iniziative da proporre: report della riunione di lunedì 21 aprile
(la riunione si è tenuta presso MetroOffice architetti; la prossima è prevista, salvo inconvenienti, alle 13,00 di mercoledì 29 presso zpstudio architetti: siete invitati a partecipare o proporre idee e suggerimenti attraverso qs blog!)
Per dare continuità all’azione che abbiamo intrapreso, si cerca di delineare un programma di iniziative che abbiano come obiettivo: creare dibattito e sensibilizzaizone intorno ai temi dell’architettura.
Le tematiche fondamentali intorno a cui lavorare ci sembrano queste:
1. il rapporto tra pubblica amministrazione e professione: esiste un metodo per rendere trasparente e condivisibile le procedure operative (vedi: affidamento incarichi e loro sviluppo) della committenza pubblica, al fine di assicurare la massima qualità? Creiamo un tavolo di lavoro, e di dibattito, in cui si invitano i rappresentanti di realtà europee in cui tali procedure esistono, da anni, e funzionano magnificamente (vedi: Open Oproep belga).
2. Cosa fare perché gli interventi di trasformazione urbana a grande scala (ma anche piccola) non si risolvano in grandi occasioni progettuali mancate? Quali visioni e strategie progettuali per lo spazio pubblico? Come incentivare episodi di progettazione ‘partecipata’, che siano in grado di recepire le esigenze dei cittadini e trasformarle in temi di intervento? Toscana = grande laboratorio d’idee: facciamo emergere alcuni temi forti, e dibattiamone in altrettanti workshop da organizzare tra ottobre e dicembre, aperti a tutti.
I risultati di qs due grandi filoni di discussione saranno recepiti dalle commissioni regionali, per diventare materia di lavoro e per confluire in ulteriori iniziative (Mostre itineranti? Concorsi di progettazione?)….
3. questione deontologica: riteniamo sia da sviluppare esclusivamente in un dialogo interno agli ordini professionali.
(la riunione si è tenuta presso MetroOffice architetti; la prossima è prevista, salvo inconvenienti, alle 13,00 di mercoledì 29 presso zpstudio architetti: siete invitati a partecipare o proporre idee e suggerimenti attraverso qs blog!)
Per dare continuità all’azione che abbiamo intrapreso, si cerca di delineare un programma di iniziative che abbiano come obiettivo: creare dibattito e sensibilizzaizone intorno ai temi dell’architettura.
Le tematiche fondamentali intorno a cui lavorare ci sembrano queste:
1. il rapporto tra pubblica amministrazione e professione: esiste un metodo per rendere trasparente e condivisibile le procedure operative (vedi: affidamento incarichi e loro sviluppo) della committenza pubblica, al fine di assicurare la massima qualità? Creiamo un tavolo di lavoro, e di dibattito, in cui si invitano i rappresentanti di realtà europee in cui tali procedure esistono, da anni, e funzionano magnificamente (vedi: Open Oproep belga).
2. Cosa fare perché gli interventi di trasformazione urbana a grande scala (ma anche piccola) non si risolvano in grandi occasioni progettuali mancate? Quali visioni e strategie progettuali per lo spazio pubblico? Come incentivare episodi di progettazione ‘partecipata’, che siano in grado di recepire le esigenze dei cittadini e trasformarle in temi di intervento? Toscana = grande laboratorio d’idee: facciamo emergere alcuni temi forti, e dibattiamone in altrettanti workshop da organizzare tra ottobre e dicembre, aperti a tutti.
I risultati di qs due grandi filoni di discussione saranno recepiti dalle commissioni regionali, per diventare materia di lavoro e per confluire in ulteriori iniziative (Mostre itineranti? Concorsi di progettazione?)….
3. questione deontologica: riteniamo sia da sviluppare esclusivamente in un dialogo interno agli ordini professionali.
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Buon giorno,
RispondiEliminavorrei dire una cosa da un punto di vista più che altro neutrale rispetto alla professione, e cioè da cittadino, da persona qualsiasi.
La cosiddetta ‘progettazione partecipata’ mi ha sempre lasciato alquanto perplesso. Credo che abbia senso e sia proficua quando si tratta di un’iniziativa spontanea e particolare, ma non come pratica stabilita e ricorrente. Credo che sia più giusto e corretto che ogni mestiere sia svolto da persone che vi si applicano appositamente. Anche il fare architettura. Certo, un architetto dovrà informarsi bene su ciò che gli viene richiesto, e sentire opinioni, esigenze, proposte e quant’altro, ma poi dovrà badare al suo mestiere, come in generale avviene in qualsiasi attività. Alle volte ho sentito definire la ‘progettazione partecipata’ una ‘forma di democrazia’, perché così i progetti e gli interventi non vengano imposti o operati all’insaputa di coloro che, magari, ne sono maggiormente influenzati. Credo che allora sarebbe più opportuno dibattere, valutare e scegliere dei progetti e delle proposte già preparate, con scelte e decisioni che siano state possibilmente meditate e ponderate. Così, un po’ come a un concorso se si vuole, si potrà scegliere e confermare ciò che si ritiene adatto e rispondente alle esigenze e alle aspirazioni, e invece scartare ciò che non si reputa tale. Credo che questo che abbia più senso.
Grazie, auguro buona fortuna e invio cordiali saluti.
vi mando un link di un festival appena finito a
RispondiEliminaferrara:
http://www.cittaterritoriofestival.com/index.php/programma
magari e`utile come spunto!
Saremmo molto lieti di essere invitati anche personalmente alle riunioni da organizzate da ( non si sa bene chi?????), perchè il blog è un buon mezzo, ma evidentemente a meno che non ci siamo problemi decisionali che non sappiamo, partecipare dal vivo a questi incontri è meglio e più costruttivo! Sono aperti a tutti ?????
RispondiEliminaPer maggiore chiarezza di tutti: le riunioni fin qui sono state organizzate dal gruppo promotore, che vedete nella colonna in basso a destra sul blog; sarebbero potenzialmente aperte a tutti, ma finora per ovvie difficoltà logistiche non siamo andati al di là di un passaparola tra amici, sia perchè non siamo ancora un "gruppo" o "associazione" ma un insieme di individui (amici, colleghi, semplici conoscenti), sia perchè non abbiamo grandi spazi a disposizione salvo i rispettivi studi; cercheremo di darci una maggiore organizzazione, avendo cura di pubblicare sempre sul blog o magari tramite mail a tutti i firmatari il luogo e la data delle riunioni, con sufficiente anticipo (come era stato fatto per il primo incontro del 5 aprile, con una mail inviata ai firmatari, a nome dei promotori). Fino a che non ci saremo strutturati come associazione, è possibile che si verifichino simili carenze nella comunicazione, anche con le migliori intenzioni: le funzioni di segreteria (avvisi-mail-blog) per il momento sono curate "a turno", nei momenti liberi dai rispettivi impegni di lavoro. D'altra parte il contributo di tutti è fondamentale, e in questa fase è di vitale importanza che tutti gli interessati partecipino agli incontri, quindi vi preghiamo di continuare a seguire quotidianamente il blog e la mail per gli aggiornamenti, e di partecipare. riunione di mercoledì 29 aprile confermata come detto.
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