I vari colleghi presenti hanno cercato di esprimere, con parole anche piuttosto forti, il senso di questa riunione dove è emerso che il ruolo istituzionale dell' ente è completamente obsoleto e totalmente mancante dalla scena pubblica, ma ancora più grave, l'ente è scollegato e assente con tutti i suoi oltre 4.700 iscritti.
La mancanza principale? Sembra innanzitutto la comunicazione. Ma siamo pazzi? Che oggi nel 2009 non si riesca a comunicare sembra proprio impossibile.
La questione deontologica? Niente da fare. Ancora non se ne parla. Loro sembrano molto stanchi.
Ma la richiesta è stata fatta: avere risposte su tutto il prima possibile.
L' Ordine deve prendere le voci di tutti gli innumerevoli architetti stanchi della loro vita professionale e deve diventare portavoce di tutti perché non è possibile portare avanti la professione singolarmente.
La crisi noi non la accusiamo perché pensiamo di essere nati già in crisi, ma magari dateci almeno dei consulenti pagati con le nostre tasse che ci risolvano i problemi del quotidiano, così evitiamo di improvvisarci anche avvocati o commercialisti.
Ma poi finalmente abbiamo una svolta dal vertice: una soluzione ed una proposta.
La soluzione è di certificare tutti gli studi professionali perché manca una vera e propria strutturazione dell' architetto e la proposta è di vederci almeno una volta al mese per dibattere sui nostri problemi incomprensibili.
Aspettando fiduciosi i vostri commenti vi suggeriamo, solo se avete qualche problemino con la Sovrintendenza, di mettere i pannelli solari che non si vedano, vanno bene anche all'ombra. Fidatevi.
Credo che sia questo il momento di spingere e di far pressione su un ordine e su un consiglio "bolliti" affinchè siano costretti a farsi carico in maniera attiva delle varie istanze emerse in sede di riunione. In tal senso l'incontro mensile dovrebbe servire per verificare l'operato del consiglio e delle commissioni, sia in termini di cose portate avanti che di tempi nel quale vengono portate avanti. Se verrà meno questo tutto ciò che si è innescato sarà destinato a finire, prima o poi, e sarebbe un peccato. Intanto questo, poi se continueremo come penso a non esser convinti (per motivi ovvi e vari) dell'operato di questo consiglio e del presidente allora l'appuntamento è per le prossime elezioni.
RispondiEliminaCari colleghi,
RispondiEliminala riunione di giovedì 7 maggio presso l’Ordine mi è piaciuta, soprattutto per la vitalità dei partecipanti, un nostro problema è spesso il disinteresse per l’agire collettivo, nell’illusione di essere abbastanza forti individualmente per difendersi e prosperare.
Se troviamo il gusto di collaborare, di stare uniti, di condividere le esperienze una nuova stagione può aprirsi per noi e per la nostra città.
Gli architetti sono classe dirigente diffusa e possono svolgere un importante ruolo intellettuale ben oltre i confini della loro professione, dipende dalle loro qualità e sensibilità.
I temi che sono stati toccati sono molti e stimolanti, cominciamo da una parte con concretezza e determinazione.
Come ho avuto modo di accennare in assemblea, nel nostro piccolo a Scandicci, da qualche anno abbiamo iniziato a confrontarci su alcuni aspetti della nostra professione, ritengo utile farvi pervenire un documento che abbiamo messo a punto in questi giorni.
Stiamo diffondendo questo documento a largo spettro, perché riteniamo che il nostro “lavorare male” abbia pesanti effetti su tutta la società, in termini di occasioni perdute, di mortificazione della voglia di fare, di forti diseconomie e di ingiustizia verso le fasce più deboli della popolazione.
Mi farebbe grande piacere raccogliere le vostre impressioni e sviluppare ulteriormente con voi gli argomenti trattati.
Un caro saluto,
Duilio Senesi
Ho letto il documento che ci hai inviato: lo trovo perfettamente aderente allo spirito che ci ha portato a cercare di cambiare qualcosa in questo meccanismo in cui ci troviamo. A presto, colomba
RispondiEliminaVorrei dare una occhiata al documento del quale parla il collega Duilio Denesi; qualcuno cortesemente mi uò indicare dove può essere reperito? grazie
RispondiEliminaclaudio raffaelli